Cosa Facciamo

I disturbi che portano alle dipendenze si suddividono in due grandi categorie: correlati a sostanze (le sostanze considerate sono: alcol, caffeina, cannabis, allucinogeni, inalanti, oppiacei, sedativi, ipnotici, ansiolitici, stimolanti, tabacco e altre sostanze sconosciute). In aggiunta c’è il disturbo da gioco d’azzardo che è, come i precedenti, condiviso nelle categorie diagnostiche che inglobano i distubi correlati a sostanze. Si è evidenziato nelle ricerche internazionali che i comportamenti legati al gioco d’azzardo riescono ad attivare sistemi di ricompensa simili a quelli attivati dalle sostanze e i comportamenti sintomatici prodotti sembra siano comparabili a quelli prodotti dai disturbi da uso di sostanze. Il nuovo testo redatto in seguito agli studi internazionali più recenti, da parte dell’American Psychiatric Association, il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali, DSM 5, descrive modelli di comportamento eccessivo che hanno avuto negli anni evidenze cliniche derivanti da un certo numero di casi trattati, Ciò nonostante si palesano all’orizzonte degli studiosi diversi comportamenti che hanno a che fare con l’eccesso che iniziano ad avere rielvanze numeriche e sintomatologiche tali da essere degni di approfondimenti e che possono essere presi in esame dagli specialisti della clinica delle dipendenze. I gruppi di comportamenti ripetitivi, da cui il termine “dipendenze comportamentali” presentano diverse sfaccettature quali la dipendenza da Internet, da acquisti, da sesso, da lavoro, per esempio. Questi stati d’animo spesso hanno in sottofondo un problema di umore, pertanto abbiamo azzardato anche noi costituendo una sessione di questo portale che abbiamo chiamato depressione, dove includiamo una problematica che accomuna parecchi stati di malessere legati alle dipendenze.